Kevin Ben Laurence è un farmacista e imprenditore multilingue e con più abilitazioni, con un focus unico sui settori sanitario e farmaceutico. Possiede tripla licenza dal Ministero della Salute di Singapore, Indonesia e Malaysia, risultando il primo farmacista ASEAN con tali qualifiche. Oltre alle sue iniziative imprenditoriali, che includono una boutique di consulenza e una clinica medica, Kevin è profondamente impegnato nell'empowerment dei professionisti e nella promozione dei progressi nel settore. I suoi ruoli di leadership si estendono a diverse prestigiose organizzazioni non governative internazionali, regionali e locali, dove promuove iniziative volte a sviluppare i futuri leader nel campo farmaceutico. Tra le posizioni di rilievo figurano Director of the FIP Foundation for Education and Research, Global Lead for Development Goal 6 at FIPHub, e Honorary Advisor of the Pharmaceutical Society of Singapore.
I risultati accademici di Kevin riflettono la sua dedizione all'eccellenza; ha ricevuto una borsa di studio Master of Pharmacy da STARmeds, un progetto di ricerca collaborativa che coinvolge istituzioni rinomate come Imperial College London ed Erasmus University. Inoltre, gli è stata assegnata la Tsinghua-INSEAD Executive MBA Scholarship for Entrepreneurship. I riconoscimenti professionali di Kevin includono il fatto di essere il primo farmacista in Indonesia e Malaysia a ottenere il titolo Board Certified Medication Therapy Management Specialist (BCMTMS) dal National Board of Medication Therapy Management (USA). È stato premiato con numerosi riconoscimenti, incluso il premio "Local Heroes" dall'Indonesian Pharmacist Association, per i suoi significativi contributi alla comunità farmaceutica.
Pharma Now: Il tuo percorso professionale abbraccia ruoli diversi in farmacia, dalla pratica clinica all'investimento e alla gestione patrimoniale. Cosa ti ha ispirato ad entrare nel settore farmaceutico e come si è evoluto il tuo percorso nel corso degli anni?
Signor Kevin: Sono sempre stato affascinato dall'intersezione tra business e sanità/farmaceutica. Come professionista sanitario, il numero di pazienti che puoi aiutare è intrinsecamente limitato dal numero di ore che puoi dedicare all'assistenza diretta. Tuttavia, quando i professionisti della salute creano o guidano organizzazioni sanitarie e farmaceutiche, il loro impatto è esponenzialmente maggiore. Costruendo soluzioni sanitarie innovative, sviluppando prodotti farmaceutici e guidando progressi a livello di settore, possiamo migliorare l'accesso a cure di qualità su scala molto più ampia. Al culmine della mia carriera in una Global Fortune 500 company (Mitsui &Co.), il mio team ed io gestivamo asset per un valore di USD6 billion dollars inclusi (Apollo Hospital, Fortis Hospital, Global Hospital, Columbia Asia Hospital, Claris-Otsuka, Keimed and many more). Il mio percorso si è evoluto dalla farmacia clinica a ruoli di leadership in organizzazioni non governative, nell'industria e in iniziative sanitarie multinazionali, sempre con l'obiettivo di avere un impatto più ampio e sostenibile sull'assistenza ai pazienti e sulla salute pubblica. Oggi il mio focus rimane sull'empowerment del futuro della farmacia tramite leadership, formazione e trasformazione digitale.
Pharma Now: Hai ricoperto posizioni di leadership in vari contesti sanitari. Quali filosofie o strategie di leadership ti hanno guidato nella gestione dei team e nella promozione dell'innovazione?
Signor Kevin: La mia filosofia di leadership ruota attorno a empowerment, adattabilità e innovazione guidata dal purpose. Credo nel coltivare un ambiente collaborativo dove le persone si sentano valorizzate e motivate a contribuire. In un settore in continua evoluzione, l'adattabilità è fondamentale: i leader devono essere aperti al cambiamento e ispirare i propri team ad abbracciare nuove opportunità. Do anche priorità al mentorship, poiché nutrire la prossima generazione di professionisti garantisce sostenibilità e progresso continuo in farmacia e sanità.
Pharma Now: Essendo certificato sia in farmacia sia in formazione professionale, come vedi il ruolo del mentorship e della formazione continua nella formazione della prossima generazione di farmacisti?
Signor Kevin: Il mentorship è fondamentale per la crescita professionale. La farmacia sta evolvendo rapidamente e la formazione continua è essenziale per stare al passo con le tendenze emergenti. Mentoro attivamente giovani farmacisti e studenti attraverso varie iniziative, inclusi il NUS Uplift Mentorship Programme e INSPIRxE mentorship. Condividendo conoscenze, offrendo orientamento e promuovendo una cultura dell'apprendimento, possiamo garantire che i farmacisti siano ben preparati per affrontare le complessità dell'assistenza sanitaria moderna.
Pharma Now: Puoi condividere una sfida significativa che hai affrontato nella tua carriera e come l'hai superata?
Signor Kevin: Una sfida importante è stata guidare progetti sanitari su larga scala in più Paesi con contesti normativi e dinamiche di mercato molto diversi. Navigare queste complessità ha richiesto resilienza, intelligenza culturale e una profonda comprensione delle politiche sanitarie. Costruendo solide relazioni con gli stakeholder, sfruttando insight basati sui dati e mantenendo un focus centrato sul paziente, sono riuscito a sviluppare soluzioni impattanti che bilanciassero il successo commerciale con le esigenze di sanità pubblica.
Pharma Now: Con la tua esperienza in farmacia clinica, sviluppo commerciale e medication therapy management, come vedi l'evoluzione del ruolo dei farmacisti nell'assistenza al paziente?
Signor Kevin: I farmacisti stanno diventando sempre più parte integrante dell'assistenza al paziente, passando dai tradizionali dispensatori a fornitori di servizi sanitari che ottimizzano la terapia farmacologica e migliorano gli esiti di salute. Con l'aumento delle malattie croniche e della polifarmacia, i farmacisti svolgono un ruolo cruciale nella gestione dei farmaci, nell'educazione del paziente e nel monitoraggio dell'aderenza. Il futuro vedrà più farmacisti integrati in team sanitari collaborativi, offrendo servizi specialistici come farmacogenomica, telepharmacy e consulenza in ambito digital health.
Pharma Now: Il panorama farmaceutico sta cambiando rapidamente con l'integrazione di AI e digital health. Come vedi la tecnologia influenzare la pratica farmaceutica nei prossimi cinque anni?
Signor Kevin:La tecnologia rivoluzionerà la farmacia migliorando efficienza, precisione e accessibilità. La scoperta di farmaci potenziata dall'AI, la medicina personalizzata e l'analisi predittiva affineranno gli approcci terapeutici. Gli strumenti di salute digitale, inclusi la telefarmacia e i sistemi intelligenti per l'aderenza alla terapia, miglioreranno il coinvolgimento dei pazienti. Tuttavia, mentre l'automazione ottimizzerà i processi, il tocco umano resterà insostituibile: i farmacisti devono bilanciare la tecnologia con l'assistenza personalizzata.
Pharma Now: Sei certificato in Lean Six Sigma. In che modo metodologie di miglioramento dei processi come Six Sigma influenzano l'efficienza in farmacia e nei servizi sanitari?
Signor Kevin: Lean Six Sigma aumenta l'efficienza sanitaria eliminando gli sprechi, riducendo gli errori e migliorando l'ottimizzazione dei flussi di lavoro. In farmacia, questi principi aiutano a snellire la dispensazione dei farmaci, migliorare la gestione della supply chain e aumentare la sicurezza del paziente. Adottando decisioni basate sui dati, le organizzazioni sanitarie possono raggiungere standard qualitativi più elevati riducendo costi e inefficienze.
Pharma Now: Avendo lavorato sia in ruoli regolatori sia in industria, quali sono alcune differenze chiave negli approcci regolatori tra Malaysia, Indonesia e Singapore?
Signor Kevin: Singapore ha un quadro regolatorio altamente strutturato e riconosciuto a livello globale, che enfatizza l'innovazione e la conformità rigorosa. La Malaysia mantiene un forte equilibrio tra regolamentazione e accesso al mercato, sostenendo la crescita delle aziende farmaceutiche locali e internazionali. L'Indonesia, con la sua vasta popolazione, ha un panorama regolatorio complesso ma in evoluzione che dà priorità all'accessibilità e all'affordabilità. Comprendere queste differenze è fondamentale per affrontare l'ingresso nei mercati e garantire la conformità regolatoria.
Pharma Now: I biosimilari e i biologici stanno guadagnando terreno a livello mondiale. Quali sfide e opportunità prevedi nella loro adozione?
Signor Kevin: Le sfide includono ostacoli regolatori, accettazione da parte di medici e pazienti e dinamiche di prezzo. Tuttavia, le opportunità sono enormi: i biosimilari offrono alternative più convenienti ai biologici costosi, migliorando l'accesso dei pazienti a trattamenti salvavita. Gli enti regolatori riconoscono sempre più l'importanza di favorire un mercato competitivo dei biosimilari, il che stimolerà innovazione e sostenibilità economica.
Pharma Now: La medicina personalizzata e l'assistenza di precisione stanno diventando più importanti. In che modo i farmacisti possono contribuire a garantire un'implementazione efficace?
Signor Kevin: I farmacisti saranno fondamentali nell'applicazione della farmacogenomica e nell'adattamento della terapia farmacologica in base ai profili genetici individuali. Dovranno collaborare strettamente con i medici per ottimizzare i piani di trattamento e informare i pazienti sulla medicina personalizzata. Una formazione continua nell'interpretazione dei dati genomici e nella loro integrazione nella pratica clinica sarà cruciale.
Pharma Now: Con l'aumento delle terapie digitali e della telefarmacia, come possono i farmacisti mantenere un equilibrio tra la comodità digitale e l'assistenza personalizzata al paziente?
Signor Kevin: La chiave è nei modelli di cura ibridi: sfruttare gli strumenti digitali per l'efficienza preservando l'interazione umana quando necessario. I farmacisti dovrebbero usare la tecnologia per automatizzare compiti di routine ma dare priorità alla consulenza diretta per i casi complessi. Devono inoltre affrontare considerazioni etiche e la sicurezza dei dati per costruire fiducia nelle terapie digitali.
Pharma Now: Quali sono le lacune più grandi nell'educazione farmaceutica oggi e come possono essere colmate per preparare i farmacisti al futuro?
Signor Kevin: Gli attuali curricula di farmacia spesso mancano di formazione sufficiente in salute digitale, AI e competenze imprenditoriali. Le università devono integrare corsi interdisciplinari che coprano informatica sanitaria, imprenditorialità e sviluppo della leadership. Un'esposizione pratica ai modelli assistenziali in evoluzione preparerà meglio i farmacisti alle sfide future.
Pharma Now: Che consiglio daresti ai giovani farmacisti che vogliono far progredire la loro carriera sia in ambito clinico che aziendale?
Signor Kevin: Sii adattabile, proattivo e aperto all'apprendimento continuo. Acquisisci esperienze diverse in ruoli clinici, regolatori e industriali per ampliare il tuo set di competenze. Anche il networking è cruciale: connettiti con leader del settore, entra in organizzazioni professionali e cerca mentorship per accelerare la crescita professionale.
Pharma Now: Dato la tua esperienza come trainer certificato e preceptor, quali sono le tre competenze principali che ogni aspirante farmacista dovrebbe sviluppare per rimanere competitivo?
Signor Kevin: Strategic Thinking – Comprendere le tendenze della sanità e la dinamica del mercato per prendere decisioni informate.
Competenze digitali e tecnologiche – Sfruttare AI, telehealth e strumenti digitali per migliorare la pratica farmacistica.
Leadership e comunicazione – Gestire efficacemente i team, promuovere il ruolo della farmacia e coinvolgere i pazienti.
Pharma Now: Infine, guardando al futuro, quali obiettivi personali o professionali ti entusiasmano di più nella prossima fase della tua carriera?
Signor Kevin: Sono entusiasta di ampliare il mio lavoro con SingMed Clinic, sfruttando soluzioni di salute digitale per migliorare l'accessibilità alle cure per i pazienti. Inoltre, punto a promuovere collaborazioni più incisive nel settore sanitario, concentrandomi sul miglioramento dell'erogazione delle cure attraverso l'innovazione e partnership strategiche.


